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Visita Regista Enrico Pau

Il Corso serale della nostra scuola ha incontrato Enrico Pau, regista del film “Jimmy della Collina”.

In una aula magna gremita, il regista, presentato da chi scrive, ha risposto alle domande che gli sono state poste dagli alunni e dagli insegnanti che hanno animato, con i loro interventi, il dibattito.
Il film è scaturito dal desiderio di rendere protagonisti dei ragazzi diversi da quelli che oggi sono spesso protagonisti di film aventi grandi diffusione commerciale.

“Jimmy della Collina” può essere la risposta a “Notte prima degli esami”, con “Notte prima della rapina”.
Non sono protagonisti liceali innamorati, a volte molto borghesi e molto viziati, ma ragazzi di estrazione umile che per un incontro sbagliato, per la rabbia verso un futuro privo di prospettive in un mondo dove conta solo l'apparire, si trovano dentro un carcere minorile, segnando la propria esistenza in modo incancellabile.

Gli argomenti trattati sono stati diversi, dalla recitazione degli attori, al lavoro con il cast e la troupe, alle reazioni che si sono registrate davanti al film, a Rebibbia o davanti a pubblici giovanissimi.

Pau ha, semmai, manifestato il suo disappunto per le difficoltà che il film ha incontrato per essere visto nelle sale e che continua a incontrare.
Attualmente l'hanno visto ottomila spettatori, ma non è stato inserito nella più grande multisala cittadina, e ancora non si è riesce a offrirlo in visione in importanti comuni sardi quali Sassari, Olbia e Nuoro. Infatti, con rammarico, Enrico Pau, ha fatto presente che non si sente di dichiararsi regista sardo, bensì solo cagliaritano. Facendo trapelare, che al di là del momento di vitalità che pare offrire la nostra cinematografia, i problemi persistono e sono ancora gravi.

A noi non resta che augurargli di riprendersi da questa fatica e poter al più presto avere la possibilità di realizzare il suo terzo lungometraggio. Intanto a breve uscirà il dvd del suo primo mediometraggio, “La volpe e l'ape”, opera che lo rivelò alla critica nazionale.

Francesco Nonnis

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Il regista
Enrico Pau, cagliaritano, nato nel 1956. Laureato in Lettere, insegna Italiano e Storia presso l'Istituto Professionale “Meucci” di Cagliari.
Dopo alcune esperienze come regista e attore teatrale, nel 1980 inizia il sodalizio con Aldo Tanchis insieme al quale scrive una serie di trasmissioni radio, dirette e condotte dallo stesso Pau, per la sede Rai di Cagliari, il cortometraggio "La volpe e l'Ape", presentato in vari festival nazionali e internazionali e trasmesso da Rai Tre nel corso del programma 'Tema', l'operetta musicale "Il brutto anatroccolo", tratta dalla favola di Andersen e musicata da Giorgio Gaslini e il documentario "Storie di pugili", diffuso sulla rete satellitare 'Planete' e presentato al Festival internazionale di Dublino.

Nel 2001 realizza "L'anatema di Aquilino", ritratto in video dello scrittore cagliaritano Aquilino Cannas, e dirige il suo primo lungometraggio "Pesi leggeri", presentato in concorso al Viareggio Film Festival 2001 nella sezione "lungometraggi italiani".

Nel 2006 gira “Jimmy della Collina” che riceve il Premio C.I.C.A.E./ARTE & ESSAI al 59mo Festival Internazionale Del Film di Locarno (2006).


Breve trama di “Jimmy della Collina”
Jimmy ha quasi diciotto anni e non ha ancora ben chiaro come sarà il suo futuro.
Nato in una famiglia di operai, è cresciuto nella cittadina industriale di Sarroch, in Sardegna, ma non è certo un lavoro in fabbrica quello che vuole dalla vita. A causa del suo temperamento ribelle, finisce in un carcere minorile dove è costretto ad affrontare angosce e violenze, ma dove, nel corso di una lunga notte, cercherà riscatto tentando allo stesso tempo di sfuggire alla propria tendenza verso l'autodistruzione.
Il film è stato girato in cinque settimane fra le città di Cagliari, Sarroch, Quartucciu e Serdiana.